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23 Ottobre
2019

Iter legislativo

Con la pubblicazione del decreto ministeriale sulla Gazzetta Ufficiale del 23 ottobre 2019, l’obbligo del seggiolino anti abbandono diventa operativo a partire dunque dal 6 marzo 2020.

La legge 1 ottobre n. 117 del 2018, modificando l’art. 172 del Nuovo codice della strada, di cui al decreto legislativo n. 285/1992, ha disposto l’installazione obbligatoria di dispositivi luminosi e acustici per prevenire l’abbandono di bambini, di età inferiore ai quattro anni, nei veicoli chiusi.

L’art. 172 del codice della strada, rubricato “Uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta e sicurezza per bambini”, recita, che:
“I bambini di statura inferiore a 1,50 m devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato secondo le normative stabilite dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, conformemente ai regolamenti della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite o alle equivalenti direttive comunitarie”.

Dopo un iter legislativo complesso, il 7 ottobre, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha firmato il decreto attuativo dell’art. 172 del Nuovo codice della strada.
Con la pubblicazione del decreto ministeriale sulla Gazzetta Ufficiale del 23 ottobre 2019, l’obbligo del seggiolino anti abbandono diventa operativo a partire dunque dal 6 marzo 2020.
Il regolamento di attuazione dell'articolo 172 del nuovo Codice della Strada specifica che l'obbligo riguarda l'installazione a bordo dei veicoli di un dispositivo di allarme la cui funzione è quella di prevenire l’abbandono dei bambini di età inferiore ai quattro anni.
Si attiva nel caso di allontanamento del conducente e può essere integrato nel seggiolino, oppure indipendente dal sistema di ritenuta del bambino.
Per agevolare l'acquisto dei dispositivi, nel Decreto Fiscale è stato istituito un fondo e il riconoscimento di un contributo economico di 30 euro per ciascun dispositivo acquistato.

L’art. 172, c. 10, del codice della strada, prevede per il conducente che non fa uso dei dispositivi di ritenuta per bambini, una sanzione amministrativa che va da 81 euro a 326 euro. È prevista inoltre la decurtazione di 5 punti dalla patente.
Se il conducente, nell’arco di due anni, incorre per almeno due volte alla violazione prescritta, è soggetto alla sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da quindici giorni a due mesi.
Se l’auto è priva di ritenuta, un bambino di età inferiore ai tre anni non può viaggiare. Se il bambino ha un’età superiore ai tre anni, invece, può viaggiare sul sedile anteriore se la sua altezza supera 1,50 cm.
Un’eccezione riguarda i taxi: il bambino può viaggiare senza seggiolino solo se occupa il sedile posteriore, accompagnato da un passeggero di età superiore ai 16 anni.